Scuola Elementare "c. costantini"

 

La nostra scuola ha cinque computer, una stampante , uno scanner, un microfono e una Web cam.
I computer (quando funzionano !!! ) non sempre sono sufficienti per le necessità scolastiche, ma per il momento ci accontentiamo.
Da una indagine, condotta all’interno del plesso, abbiamo scoperto che:
nella nostra scuola un buon numero di bambini (55) sa usare il computer; una parte (circa 50), ha già alcune conoscenze di base, mentre gli altri non lo hanno mai utilizzato.
Speriamo che la scuola dia a tutti gli alunni la possibilità di conoscere questo interessante e utile strumento.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Qualche tempo fa é venuta a trovarci Clara, una ragazza argentina che studia al Conservatorio di Trieste, portando con sé il suo contrabbasso.
Noi l’abbiamo bombardata di domande per conoscere meglio il suo strumento che ci ha colpiti per il suo aspetto: é gigantesco! Il suono che emette é molto particolare, forse più adatto a una musica "lenta", perché esso é un po’ "serio".
Clara ci ha fatto sentire il "Carnevale degli animali" e noi ci siamo divertiti ad indovinare quale animale era abbinato al pezzo che suonava.
La seconda sorpresa che aveva preparato per noi era il mate, una bevanda argentina che viene chiamata tè dell’amicizia, perché si beve in compagnia.
Per fare questa bevanda ci vuole un’erba speciale che cresce solo nell’America del Sud.
Clara ha preparato il mate in una specie di zucca che aveva una cannuccia con il filtro: quest’ultima era simile ad una candela.
Il liquido che usciva era scuro e amarissimo e perciò noi l’abbiamo addolcito con poco zucchero. Dopo l’abbiamo bevuto tutto e volentieri, perché era buono e di sapore particolare.

 

Clara ci ha regalato così due esperienze indimenticabili, nuove ed entusiasmanti. E’ stata con noi gentile e molto disponibile. 

 

 

 

 

 


Recentemente noi, alunni delle Quarte, siamo partiti da Castions con destinazione Prata. Siamo arrivati alla meta prevista: l’allevamento dei maiali del signor Aurelio.
Siamo scesi dallo scuolabus ed un signore ci è venuto incontro… era Aurelio …
Aurelio aveva i capelli brizzolati e gli occhi castani , il naso un po’ tondo , le orecchie schiacciate e le labbra sottili, il corpo robusto, le gambe muscolose ed i piedi larghi. Era vestito con una tuta da lavoro color verde e scarpe da lavoro di colore nero …
Aurelio ci ha avvertito che per entrare nella stalla bisognava fare silenzio altrimenti i maiali si sarebbero infuriati…
Ha poi spiegato come fanno a tenere il conto dei maiali che nascono; ci ha mostrato le schede di ogni animale; lì c’era scritto se avevano la febbre, se erano stati a digiuno e tante altre utili informazioni.
Dopo siamo andati a vedere una specie di capanno dove c’erano i maialini svezzati :erano bellissimi e ce n’erano tantissimi…
Che emozione!! Aurelio ci ha fatto anche vedere come cavalcava un maiale. Che bravo!…
Verso le ore 15,00 dovevamo partire per Fontanafredda, ma la chiave del pullman si era rotta. Mentre aspettavamo, abbiamo visto un signore che lavava e disinfettava le scrofe da portare in sala parto.

Le scrofe sembravano contente, un po’ meno quando facevano loro le punture nel collo
L’assistente di Aurelio, Antonella dopo un po’ è ritornata con la chiave, così abbiamo potuto visitare anche l’allevamento di Fontanafredda.
Ci siamo messi la cuffietta per non sporcarci i capelli ed i tappi nelle orecchie, perché i maiali avrebbero potuto strillare così tanto da spaccare i timpani…
Siamo entrati nel capannone…quanti maiali c’erano lì!! E che odore di formaggio andato a male!! Quando siamo usciti Aurelio ci ha fatto vedere una vasca di silos, cioè la "roba" che mangiano i maiali ed una specie di piscina grandissima, profonda 8 metri, piena di escrementi liquidi.
Aurelio ci ha spiegato che ci sono dei tubi vaporizzatori che assorbono la puzza ed evitano così problemi con il vicinato…
Dopo aver concluso il giro per le stalle siamo andati a lavarci le mani con un sapone un po’ strano: aveva l’odore di arancia ed era stato preparato con una sostanza artificiale sgrassante…
Alla fine, verso le 15,30 un’inaspettata sorpresa: la merenda, con dolcetti, tè caldo e freddo e una cosa che non poteva mancare: un salame a fette da gustare!!…
E' stata un’esperienza veramente indimenticabile!!!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Noi alunni di 3a e 3b in quest’anno scolastico abbiamo voluto conoscere alcune usanze Natalizie dei nostri nonni. Ci siamo mascherati da giornalisti e abbiamo posto loro alcune domande.
1- Ai vostri tempi si faceva il presepe?
Si, il presepe veniva fatto ogni anno utilizzando le statuine in gesso e i bambini si divertivano a raccogliere il muschio lungo i fossi e nei luoghi umidi.
2- Che cosa ricevevano in regalo i bambini e le bambine?
Come regali si ricevevano: caramelle, frutta, giochi di legno, bambole di pezza, vestiti e… carbone per chi era stato cattivo.
3- Quali canzoni si cantavano a Natale?
Si cantava "Astro del ciel", "Tu scendi dalle stelle" e altri canti.
4- Come trascorrevi un tempo il giorno di Natale ?
Di solito alla mattina andavamo a Messa, al ritornotutti insieme pranzavamo con cibi "prelibati" che venivano preparati per quel giorno come : tortellini in brodo, tacchino, piselli……
Nel pomeriggio si giocava a tombola.
5- Se facevi l’albero di Natale, quali addobbi usavi?
L’albero di Natale non veniva fatto perché non c’erano tanti soldi. Se si faceva venivano appese all’albero caramelle, mandarini… e come luci si utilizzavano le candele.

Al termine dell’intervista ci siamo confrontati in classe e abbiamo scoperto che, anche se il Natale dei nonni era
diverso dal nostro, era comunque una festa tanto attesa dai bambini.
Ecco alcuni regali ricevuti dai nonni.


 

 

 

 

 

 

 

 


 

C’erano una volta due amiche, Cappuccetto Rosso e Biancaneve, che giocavano spesso assieme e si raccontavano i loro grandi segreti.
Biancaneve diceva a volte di essere triste perché la sua matrigna non le voleva bene. Cappuccetto Rosso le confidava di aver paura ad attraversare il bosco per andare dalla nonna. Fortunatamente, qualche volta le faceva compagnia, per un tratto di strada, un nuovo amico, Pollicino.
Un giorno le due bambine decisero di andare a far visita ai tre Porcellini, i loro piccoli amici.

Arrivate alla prima casetta bussarono.
E chi trovarono? Il lupo che dormiva.
E russava. La sua pancia era gonfia gonfia:dentro c’erano i porcellini.

Proprio in quel momento passava lì vicino, a gran velocità, il Gatto con gli stivali.
-Gatto, Gatto, vieni qui- si misero a gridare le due bambini spaventate.
Cappuccetto Rosso gli disse:- Vai a chiamare il cacciatore.
Biancaneve suggerì: - Chiedi aiuto al principe!
Arrivarono subito dopo il principe sul suo veloce cavallo e il cacciatore a piedi, tutto trafelato.
Il principe con la spada tagliò la pancia al lupo e, aiutato dal cacciatore, tirò fuori i Porcellini.
Mentre si abbracciavano tutti felici, videro avvicinarsi la Piccola Fiammiferaia che non aveva venduto tutti i suoi fiammiferi e non osava tornare a casa.
Il Principe la vide e rimase affascinato dal suo viso delicato. Se ne innamorò e le chiese di sposarlo.
Alla festa invitarono tutti i loro amici: i Porcellini, il Gatto con gli stivali, Pollicino, e i Nani che abitavano nel bosco,
Biancaneve si ricordò di Cenerentola.
- Lavora dalla mattina alla sera ed è sempre sola. Perché non invitiamo anche lei?
- Sì - risposero tutti con entusiasmo.
Il Gatto indossò gli stivali e corse a prenderla.
Tutti si avviarono al castello del Principe. Fecero una gran festa e quando suonò la mezzanotte, Cenerentola non se ne andò perché la buona Fata aveva trasformato i suoi poveri vestiti in uno splendido abito che non si sarebbe mai consumato.

(classi quarte)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Strano
Testone 
Euforico
Fa
Arrabbiare
Nonni 
Orgogliosi
Taglia
Alberi
Lunghi
In
Tante
Assi
Datteri
E
Noci
I
Sapori
Esilaranti
Elegante
Vestito
Arancione

 

e
tu
ora
dove
credi
andare
insieme
cammello
se
non
pesa
tanto
faccio
qualche
focaccia
cicciotta
è
al
bar
sala
gioco
dietro
bancone
sinistro
 

costruisce
armamenti
nucleari
segreti
contro
talpe
nere
del
re

o
mio
micio
tigrato
cacciator

da
ieri
dovevi
comperare
giocattoli
plastificati

 

il
tuo
cane
stava
felice
disteso
quando
venne
dopo
con
te

allegramente
passeggiai
pensando
sempre
alla
futura
carriera
lautamente
ricompensata

se
vuoi
andare
correndo
dovrai
star

Classe Quinta

 

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