Scuola Elementare

"Beato Odorico da Pordenone"

 

PROVA A PENSARE AD ANIMALI REALI O IMMAGINARI BELLI O BRUTTI, GRADEVOLI O SGRADEVOLI. SICURAMENTE TI SEI SENTITO QUALCHE VOLTA ANCHE TU COME UNO DI LORO. OPPURE TI SEI SENTITO DIRE CHE ASSOMIGLIAVI A QUALCHE MORBIDO CRICETO O AD UNA TIGRE IN GABBIA, AD UNA SCIMMIA DISPETTOSA.

PROVA A TRASFORMARTI, INVENTANDO UN FANTASTICO ZOO CON TE PROTAGONISTA.

SE FOSSI…

Sono un bel gatto 
che cammina quatto quatto.
Ogni mattina
gioco con la pallina
son felice e tu lo sai 
perché non mi ficco mai nei guai.

Sono una rana 
e son sempre sana,
mai mi ammalerò
e sempre salterò
in mezzo allo stagno
per farmi un bagno.

Se fossi un pesciolino
abiterei nel fondo marino
assieme agli altri pesci
rossi verdi e gialli 
che nuotano tra i coralli

Se fossi un serpente
sarei viscido ed intelligente
striscerei sull’erba liscia
e incontrerei un'altra biscia.

Se  fossi un elefante
sarei pesante pesante
al circo lavorerei
e mai mi stancherei.

Se fossi una formichina
mi alzerei presto alla mattina
per il formicaio ordinare
senza aver il tempo di riposare.

               Chiara  Z.   Cl.  4^B.

 

LO ZOO

Bubù Bubù sei tutto solo
nella tua gabbia spicchi il volo.
Ma andar via non potrai
se dalla gabbia non uscirai.
Ti aiuto io che sono un pinguino
tutto bianco e piccolino.
Ma una promessa mi devi fare
è quella di non mangiare.
Un piccolo pinguino come me
può essere facilmente mangiato da te.
A mezzanotte partiremo
su un mare navigheremo.
Finalmente siamo arrivati
e ci siamo salvati.

Davide P. Cl. 4^ B

 

SE FOSSI…

Se fossi una gallina
diventerei canterina,
se salto in padella
divento una frittella,
ma sono un pulcino
ancora piccino.

 Ilaria P.  Cl. 4^ A

 

GLI ANIMALI

Gli animali
sono un po’ strani.
Inizio con il porcello
che fa sempre un macello
e poi c’è la gallina
che fa la birichina
e ancora dopo il lupo
che fa un urlo cupo
e per finire…
andate tutti a dormire!!!

Giovanna B. Cl. 4^ A

 

 

 

 

 

 

 

 

TESTO DESCRITTIVO

 

E’ CARNEVALE… IO MI TRAVESTO

 

TECNICA: Mi rilasso e sogno

SCHEMA:

  • Descrizione dell’ambiente circostante
  • Scelta del personaggio-maschera
  • Descrizione dell’aspetto fisico e dell’abbigliamento
  • Descrizione dei suoi comportamenti e del suo carattere
  • Motivazione della scelta

 

E’ carnevale, oggi si travestono tutti, ci sono delle maschere che mi fanno paura, altre che mi fanno ridere: scheletri, fate conigli, tigri, spaventapasseri, fantasmi…
Ho deciso di travestirmi anch’io, voglio diventare Satana.
Ora sono pronto.
Ho i capelli rossi, la faccia nera e rossa, il mantello rosso e nero.
Esco dalla porta ed esclamo: " Finalmente è arrivato il Carnevale"!
Giunto in piazza, mi butto nella mischia, inizio a fare scherzi e a dare calci, con le trombette fischio nelle orecchie degli altri.
Voglio fare diventare tutte le persone cattive come me.
Vado vicino ad ogni persona e dico: "Graffia quel coniglio", "Morsica quel serpente", "Dai botte a quella tigre". E tutti lo fanno senza problemi.
Poi mi pento e le faccio tornare come prima.
Adesso torno a casa. Vado in bagno a cambiarmi.
Con la maschera di Satana mi sono sentito troppo cattivo. Meglio ritornare in me!

Enrico B. Classe 4^ B

 

E’ Carnevale, io mi travesto da Dama.
In piazza a Zoppola c’è un trambusto: urla, danze e un brulichio infinito di coriandoli, stelle filanti e qualche spruzzata di spray. Ci sono tante maschere colorate: fate, principesse, mostri, scheletri, dame e soprattutto pagliacci e pirati.
La mia maschera da Dama ha il vestito di colore verde acqua e bianco con qualche ricamo floreale. Ho anche il ventaglio con l’ombrellino, mi sono truccata con in po’ di cipria, le palpebre celesti-blu, con il rossetto fucsia sulle labbra.
Di solito le dame vanno in giro per i castelli e sono delle vere nobili. Così io mi comporto come una vera dama e cammino per la piazza come se fosse la mia reggia, avanzo altera, il mio comportamento è nobile, vanitoso e felice.
C’è un profumo di frittelle e di crostoli con lo zucchero a velo sopra, che emana un aroma molto invitante.
E’ sera me ne torno a casa, mi tolgo il trucco, mi sfilo via l’abito e vado a dormire.
Questo costume mi ha fatto sentire una nobile del settecento e mi ha fatto esprimere le mie vere emozioni.
E’ stato bellissimo!

Giulia R. Cl. 4^ B

 

 

 

 

 

 

 

 

Progetto Scuola Integrata

LABORATORIO DI MANUALITÀ

"Costruiamo la Pigotta"

La bambola dell’UNICEF che salva un bambino

Scuola Elementare B. Odorico
Gennaio – Marzo 2002

 

 

 

 

 

 

 

 

"MOBY DICK"

The Pequod sails on the sea

Giovedì 7 Febbraio noi bambini delle classi 3a, 4a e 5a abbiamo avuto l’opportunità di assistere ad uno spettacolo in lingua inglese:
Esso raccontava le avventura del capitano Ahab per catturare la balena Moby Dick.
A scuola, noi ragazzi di classe 5a abbiamo raccontato la storia in 4 vignette sul quaderno. In questo periodo stiamo preparando 2 libri cartonati che illustrano la storia in 8 sequenze con le didascalie e i fumetti in inglese.

This is Ahab, the captain of the ship

 

The sailors see Moby Dick

Captain Ahab throws his harpoon at Moby Dick
but he dies

 

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