
SCUOLA DELL'INFANZIA LE MARGHERITE

Progetto pluriennale della scuola dell’infanzia "le Margherite" di Castions
T
re anni fa, dopo alcune visite alla Biblioteca Comunale di Zoppola, ci è venuta l’idea di "inventare" anche nella nostra scuola uno spazio "speciale " dedicato ai libri!…è andata così…
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In biblioteca abbiamo osservato,
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…giocato con puzzles
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| …e cacce al tesoro… |
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Abbiamo incontrato un
amico…
…il topo Camillo, che ci ha suggerito come fare…!
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E così è nata la STANZA DI CAMILLO !!! |
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| Ora, a
scuola c’è un posto speciale per guardare, leggere e ascoltare favole e
storie. Ogni lunedì possiamo portare a casa la "borsa
viaggiante" che contiene un libro scelto da noi.
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L’insegnante "bibliotecaria" lo registra e, al venerdì, quando lo riportiamo, possiamo dire se ci è piaciuto
| così | ![]() |
Ogni anno la biblioteca si arricchisce con i libri dei nuovi soci ed ora, grazie all’intervento del Comune di Zoppola, ci sono nuovi scaffali e comodi divani!

Alla fine di ogni anno scolastico, con un questionario, le insegnanti raccolgono le opinioni e le proposte dei genitori che ci aiutano a far proseguire e a migliorare il nostro progetto!
Scuola dell’infanzia "LE MARGHERITE" Castions di Zoppola
QUESTIONARIO
LIBRO, AMICO MIO
CARI GENITORI VORREMMO SAPERE SE IL PROGETTO CHE STIAMO REALIZZANDO CON I VOSTRI BAMBINI HA AUMENTATO IN LORO L’INTERESSE PER IL LIBRO E SE SONO AUMENTATE LE RICHIESTE DI LEGGERE INSIEME.
VI CHIEDIAMO, PERCIO’, DI RISPONDERE ALLE SEGUENTI DOMANDE E DI INTRODURLE, IN FORMA ANONIMA, NELLA CASSETTINA DELLE COMUNICAZIONI.
GRAZIE
LE INSEGNANTI
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MOLTO |
POCO |
PER NIENTE |
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Il/la vostro/a bambino/a usa il libro a casa? |
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Ha parlato con voi dell’iniziativa "biblioteca a scuola"? |
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Ha preso in prestito libri? |
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Vi ha chiesto di leggerli insieme? |
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A voi genitori l’iniziativa sembra interessante? |
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Suggerimenti:
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benvenuti!!! la
biblioteca
è la mia casa ed io sono contento che voi mi siate venuti a trovare !
…scusate, non mi sono presentato:
sono
camilloe sono un topo tranquillo…
vivo tra i libri
e
mi piace tanto leggere
ed ascoltare le storie!
bambini
anche a voi piacciono i libri?
siii?
e allora perché non mi portate nella vostra scuola?
starò con voi
ogni volta che leggerete un
libro
e ascolterò le storie che voi ascolterete!
il vostro amico
camillo
L’INVESTIGATORE
DEI SOGNI PRESENTA:

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PERCORSO DI
RACCONTI ANIMATI |


dall’africa…
storia dello shamano ( il mago della tribù)
come il colibrì diventò
il re degli animali
in un tempo lontano, in africa, ci fu una forte siccità: il sole scaldava così tanto che tutto si era seccato e non c’era più acqua da bere né cibo da mangiare.
il leone, il re degli animali, era diventato così magro che alla fine morì.
tutti gli altri animali della savana desideravano avere un nuovo re e per eleggerlo si riunirono intorno all’albero più grande: il baobab.
uno alla volta gli animali, seduti sul trono, parlarono per convincere gli altri ad incoronarli.
per primo parlò l’elefante:
-io ho una proboscide così lunga che sono capace di prendere un albero, di scuoterlo e di farlo cadere giù.
poi salì sul trono la tigre:
-io ho gli artigli così lunghe e i denti così affilati che con un morso sono capace di mangiarmi tutto l’elefante-
quindi salì sul trono il rinoceronte:
-io ho un corno così affilato che sono capace di uccidere sia le tigri che gli elefanti!-
gli animali che ascoltavano dissero:
-che bravi! come facciamo a scegliere tra questi tre animali?-
allora salì sul trono l’aquila:
-sono io la più forte, ho delle ali così grandi che sono capace di volare più in alto di ogni uccello, i miei artigli sono più affilati di quelli della tigre, il mio becco è più potente della proboscide dell’elefante perché riesco a rompere anche le noci di cocco!-
tutti erano convinti che l’aquila fosse l’animale più forte e volevano che salisse sul trono come regina.
il colibrì, però, un uccellino piccolo piccolo, NON ERA PER NIENTE d’accordo così volò vicino all’aquila e le disse:
-proviamo a vedere se sei veramente l’animale che vola più in alto!-
l’aquila rispose:
- figuriamoci se un animale con le ali così piccole è capace di sfidare le mie nel volo-
si prepararono alla sfida sulle foglie della palma da cocco ed un coniglio disse:
-io misurerò il tempo e chi arriverà per primo sulle nuvole sarà il nuovo re!-
l’aquila spiccò il volo ed in un attimo arrivò vicino alle nuvole (senza accorgersi che il colibrì si era nascosto tra le penne della sua ala) e voltandosi indietro esclamò:
-chissà quando arriverà, quello, neanche lo SI vede!-
nel frattempo il colibrì si staccò dall’ala e dopo essersi posato sulle nuvole disse:
-finalmente sei arrivata, ero stanco di aspettarti!
come vedi sono io il più forte perché sono arrivato per primo e più in alto!-
nel frattempo il colibrì si staccò dall’ala e dopo essersi posato sulle nuvole disse:
-finalmente sei arrivata, ero stanco di aspettarti!
come vedi sono io il più forte perché sono arrivato per primo e più in alto!-
l’aquila, sorpresa e delusa tornò sulla palma, il colibrì venne incoronato re degli animali e, tutto orgoglioso, andò a sedere sul trono.
morale:
è sempre meglio usare il cervello piuttosto che i muscoli!
fine
storia tradizionale africana liberamente rielaborata da paola d.f. e riscritta da roberta m.
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la barca magica |
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il re di spilimbergo aveva una figlia che si chiamava gaia. un giorno decise di darla in sposa a chi fosse riuscito a costruire una barca che va per terra, per cielo e per mare!

…l’editto fu letto in tutti i paesi vicini, anche a zoppola, dove vivevano tre fratelli che decisero di tentare…

nane provò per primo; scelse l’albero più grosso del bosco e cominciò a colpirlo con l’ascia.
dopo un po’ arrivò una vecchina che gli chiese:
-cosa fai, bel ragazzo?-
e nane rispose, poco gentile:
-
cosa vuoi che faccia, sto facendo "sessole"*-- bene- disse allora la vecchina, che era un po’ magica - vorrà dire che farai "sessole" tutto il giorno! -
e se ne andò.
da quel momento "toc", ogni volta che nane colpiva il legno, dall’albero si staccava una sessola bell’e pronta!
quando tornò a casa era triste e sconsolato.
il giorno dopo toni, il secondo fratello, partì per il bosco.
dopo un po’ tornò la vecchina: -cosa fai, bel ragazzo?-
e toni, seccato rispose: -faccio "fusi"!-
- bene, vorrà dire che farai "fusi" tutto il giorno! -
e se ne andÒ.
anche toni, da quel momento, "toc", ogni volta che colpiva l’albero con l’ascia, staccava un "fuso" e nient’altro.
il terzo giorno nel bosco andò bepi, il fratello più giovane.
quando arrivò la vecchina bepi la invitò a pranzo e rispose, gentile, alla sua domanda:
- sto cercando di costruire una barca che va per terra, per aria e per mare e non ci riesco!-
ma appena si girò trovò la barca bell’e pronta!
felice invitò la vecchina ad andare con lui, al castello del re di spilimbergo!
(*sessole : palette di legno per raccogliere la farina.)
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appena
partiti videro un gigante che stava appoggiato ad una montagna. |
-
cosa fai? -
- tengo su la montagna altrimenti cade sulla mia casa! -
- lascia stare e vieni con me al castello del re e troveremo fortuna!-
e il gigante salì sulla barca.
dopo un po’ incontrarono un uomo con un pancione enorme, che rosicchiava un osso:
- cosa fai? -
- sono così affamato che sento il sapore della carne in questo osso vecchio di cent’anni!-
- lascia stare e vieni con me al castello del re e troveremo fortuna! -
e l’uomo con il pancione salì sulla barca.
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viaggiando videro un uomo con le gambe lunghissime che stava seduto sul prato: |
- cosa fai? -
- aspetto che passi la lepre per catturarla senza fucile, perché corro più veloce di lei! -
- lascia stare e vieni con me al castello del re e troveremo fortuna! -
con un balzo l’uomo salì.
subito dopo videro un omino piccolino con due grandi orecchie, tutto vestito di verde, che stava disteso per terra:
- cosa fai? -
- ascolto l’erba che cresce! -
- lascia stare e vieni con me, al castello del re e troveremo fortuna! -
e anche l’omino verde si arrampicò sulla barca.
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poco prima del castello videro un uomo con le mani enormi che raccoglieva il "caligo"* e lo metteva in un sacco: |
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- cosa fai? -
- raccolgo il "caligo" per metterlo davanti alla chiesa così il prete crederà che sia sempre notte e non mi sveglierà più alla mattina presto! -
- lascia stare e vieni con me al castello del re e troveremo fortuna! -
(*caligo: nebbia)
l’uomo salì sulla barca e portò con sè il sacco del "caligo".
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arrivato finalmente al castello, bepi si presentò al re. |
la principessa gaia, vedendolo vestito poveramente, non lo volle più sposare!
il re, per accontentarla disse a bepi:
- devi superare un’altra prova: devi mangiare tutte le provviste delle mie cantine! -
bepi chiamò l’uomo con il pancione che, in un attimo, mangiò tutto e si leccò i baffi!
- ancora una prova - disse il re – devi caricare tutti i bagagli di mia figlia (che sono una montagna!) sulla tua barca!-
niente di più facile! il gigante scrollò il castello come un terremoto e il re, per la paura, caricò lui stesso tutti i bagagli!!!
tutto era pronto e la principessa doveva partire:
-
papà io non voglio! facciamo così: io vado ma tu manda i soldati al confine e quando passeremo mi libereranno! -il re accettò.
ma l’omino verde, con le sue grandi orecchie sentì tutto e avvertì bepi. quando la barca si avvicinò al confine l’uomo dalle grandi mani liberò il "caligo" e, all’improvviso non si vide più nulla.
la vecchina (che in realtà era una strega buona), fece volare la barca fino a zoppola così i soldati non li videro passare e, una volta arrivati, fece apparire un bellissimo palazzo!
la principessa, vedendo bepi con il vestito della festa, cambiò idea e lo sposò!!!

e fu così che, grazie anche alla vecchina, al gigante, all’uomo col pancione, all’uomo con le gambe lunghe, all’omino dalle grandi orecchie, all’uomo del "caligo" e …alla sua gentilezza
bepi sposò la principessa di spilimbergo.
fine
storia tradizionale del veneto e del friuli liberamente rielaborata da paola d.f. e riscritta da roberta m.
la bambola "pigotta"
Una proposta UNICEF inserita nel progetto "Leggere, che passione!" che, con il percorso di storie da tutto il mondo ci ha permesso di CONOSCERE I BAMBINI DEL MONDO E,

grazie alla collaborazione delle famiglie, di RACCOGLIERE FONDI PER VACCINARE QUELLI DEL TERZO MONDO !!!
I BAMBINI HANNO SCOPERTO LE CARATTERISTICHE FISICHE DI ALCUNE RAZZE E GLI AMBIENTI IN CUI VIVONO, COGLIENDO UGUAGLIANZE E DIFFERENZE.
OGNUNO HA PROGETTATO E REALIZZATO UN MODELLO DI BAMBOLA "PIGOTTA" CON CARATTERISTICHE BEN PRECISE.
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