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Scuola Elementare
"Beato Odorico da Pordenone"

LA MIA MIGLIORE AMICA ERIKA
Io ho conosciuto alla scuola materna una bambina di nome Erika. Li ci divertivamo da matti, correvamo come dei pazzi, era troppo bello restare all'asilo. Erika è di animo molto forte e coraggioso e corre come il vento.
Ha gli occhi azzurri come il cielo, i capelli biondi, è alta quanto una montagna. E' molto sicura di sé, non si tira mai indietro, è sempre pronta a difendermi. Ho molti amici, ma lei è la migliore tra tutti.
E' furba e se si mette un'idea in testa, non gliela toglie nessuno, non c'è niente da fare. Certe volte mi fa arrabbiare, ma poi facciamo pace; una volta abbiamo litigato e non ci siamo parlate per un mese, io non ce la facevo piu', poi ci siamo chiarite e la nostra amicizia è continuata piu' forte di prima.
Abbiamo molte cose in comune: ci piace andare al mare, nei boschi, ci piace la stessa materia: l'italiano. E' la mia migliore AMICA!
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IL MIO MIGLIORE AMICO GIULIO Il mio migliore amico è Giulio. |
Amicolandia…..Amocolandia…..Amicolandia…..Amicolandia…..Amicolandia…..
LA MIA AMICA D’ INFANZIA
Era una bambina bellissima e simpaticissima: si chiamava
Martina.
Ci siamo conosciute durante la vacanza in montagna, a Brunico, un paesino in
Trentino Alto Adige; abitavamo in un appartamento una sotto l’altra.
Martina era bionda con sfumature castane, magra e bassotta, aveva gli occhi
azzurri, il naso un po’ a patata e la bocca piccola, d’altronde avevamo solo
cinque anni!
Ci svegliavamo alle dieci circa di mattina, ed io andavo da lei per chiamarla a
giocare, così ci recavamo nel grande parco che avevamo davanti casa.
Due o tre volte sono andata a dormire a casa sua e noi due non dormivamo!
Chiacchieravamo tutta la notte, ci dicevamo le cose più segrete!
Era molto espressiva e non riservata, era anche molto generosa è tranquilla.
Ero molto legata a lei e, ai primi di settembre, quando io sono dovuta tornare a
casa, ho pianto, però per ricordo abbiamo fatto molte foto.
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| VORREI UN AMICO
Vorrei un amico |
VORREI UN AMICO
Vorrei un amico con cui giocare,
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| AMICO
Io un tesoro l’ho già trovato
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Classi 5^A / 5^ B
Amicolandia…..Amocolandia…..Amicolandia…..Amicolandia…..Amicolandia…..

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EVENU
SHALOM
Evenu shalom alehem (3v) evenu shalom shalom shalom alehem RIT. Siga la pau con nosoltres (3v) Portoghese evenu shalom shalom shalom alehem RIT. Ntifafa nenoplimi (3v) Togolese evenu shalom shalom shalom alehem RIT. |
| Amico è
E' l'amico è una persona schietta come te
E' l'amico è uno che ha molta gelosia di te
E' l'amico è il più deciso della compagnia
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E ades…encia il furlan! Ta chistu an di scuola, nualtris, frus di classe seconda, i ciacarìn encia par furlan. La nustra mestra, ta li oris di “Educazione all’Immagine”, a ni ciacara e a ni spiega sia par talian che par furlan. Il prin dì, al ni someava una roba four da l’ordinari e i vin ridût par dut il timp da la lession. Ades i si stin abituant e cuant che la mestra a dis cualchi peraula nova o cualchi penseir ca ni incuriosîs, ducius i volìn ripetiu.
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E cumò…ancje il furlan!
Ta chistu an di scuele, noaltris, fruts de classe seconde, o fevelìn ancje par furlan. La nestre mestre, ta lis oris di “Educazione all’Immagine”, a nus fevele e a nus spieghe sei par talian che par lenghe furlane. La prime dì, al ni someave ‘ne robe four da l’ordinari e o vin ridût par dut il timp de lezion. Cumò j si stin abituant e cuant che la mestre a dis cualchi peraule gnove o pinsîr che al nus incuriosîs, duch o volìn ripetiu. |
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E ora…anche il friulano
Quest’anno, noi bambini di classe seconda, parliamo anche in friulano. La maestra, durante le ore di Educazione all’Immagine, ci parla e ci spiega sia in italiano sia in friulano. La prima volta, ci sembrava strano e abbiamo riso per tutta la durata della lezione. Ora ci stiamo abituando e quando la maestra dice qualche parola nuova o frase che ci incuriosisce, desideriamo ripeterla. |
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