
Scuola
Elementare "c. costantini"
EDUCAZIONE
MULTICULTURALE
Curiosità dal
mondo arabo
- La scrittura araba si inizia a
scrivere e a leggere da destra e che è formata da linee curve e puntini che
sembrano disegni
- Le donne si vestono in modo
poco appariscente e tengono coperti i capelli con un velo per non attirare l’attenzione
degli uomini
- Gli uomini indossano vesti
lunghe nere o bianche e un copricapo bianco per ripararsi dal sole
- La cerimonia di matrimonio
dura ben sette giorni, durante i quali gli sposi vengono trattati come dei
re e delle regine
- Alla sposa vengono decorati
mani e piedi con l’hennè
- I regali di nozze vengono
offerti alla sposa in contenitori d’argento che sono poi usati come
sopramobili nella nuova casa
- La festa di nozze viene
rallegrata da gruppi di suonatori che cambiano ogni giorno
- Anche la religione araba
ha i suoi comandamenti:1) andare in pellegrinaggio a La Mecca, la città
santa, almeno una volta nella vita; 2) aiutare
i poveri; 3) pregare cinque volte al giorno; 4) rispettare un mese di
digiuno all’anno; 5) non mangiare carne di maiale e bere alcolici
- Se si va a pregare a la Mecca,
tutti devono indossare lo stesso tipo di abito bianco perché tutti sono
uguali davanti a Dio
- Il pellegrinaggio dura tre
mesi e , in questo periodo non si deve fare nemmeno un piccolo peccato (come
pestare una formica )
- Contrariamente a quello che si
crede in Marocco non ci sono veri poveri perché come suggerisce la
religione, tutti quelli che hanno più possibilità economiche devono
aiutare chi ha di meno
- Quando gli arabi pregano
devono prima lavarsi le mani, piedi, viso ed essere rivolti verso la Città
Santa
- Gli arabi entrando nella
moschea , che è la loro chiesa, devono essere scalzi e pregare in ginocchio
piegati in avanti
- Il “ramadan” è il mese di
digiuno, durante il quale si può mangiare solo dal tramonto all’alba.

A SCUELA DI FURLAN
ALLA RICERCA DEL
TEMPO PASSATO
La visita a CJASE
COCÈL di Fagagna è stata un’ occasione per arricchire le nostre conoscenze
sulla storia del Friuli e per riscoprire il Friulano, la lingua che molti di noi
ragazzi non usano più e che alcuni ascoltano soltanto dai nonni.
CJASE COCÈL è
una tipica casa contadina, come ce n’erano tante nel passato nella nostra
Regione.
Nelle abitazioni
contadine la cucina era l’ ambiente più importante, tanto che era indicata
con il termine CJASE .
All’interno
della CJASE c’erano il FOGOLÂR (1), la PANARIE (2), il SEGLÂR (3), con la
GRATULE (4),la TAULE (5) e li CJADREIS (6).

Sopra la cucina c'era la CJAMARE,
alla quale si accedeva attraverso le scale esterne.
L'arredamento della camera era
molto semplice ed essenziale: il JÈT(1),i COMODINS (2) o LATERÂI - (erano
posti, infatti, ai lati del letto) e contenevano il vaso da notte, l'URINAL
(3)-, l'ARMÂR (4), le CASSE (5), il LAVANDIN con un SUEMAN (6),un asciugamano
di solito ricamato, la SCUNE (7).
Appeso accanto al letto c'era il
BUSSUL DE AGHE SANTE (8), l'acquasantiera.

Una
testimonianza:
“Ta la casse i metevi cuatri
linsui, giave e met, lis intimelis di gambià, dos cjamesis di gnot, la coltre,
una filsade, un covertor blanc…”
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