Scuola Elementare

"Beato Odorico da Pordenone"

 

La giatuta Clara

Al è un libri cuntuna storia in furlan inventada dai scuelârs di classe seconda.
La storia a conta di una giatuta che un dì a è zuda via dal curtîf, indulà che a veva sempri vivût, zint incuntra a tantis aventuris e imparand a cognossi ambiens diviers.


Se ti vous sintî duta la storia, ven a viodi il spetacul di fin an.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un canto marocchino
e delle filastrocche per giocare

 

L’AMICA OCA

BATATI HA HUNA TAMRA HIN
ANTI FI HAWDINA TASBA HIN

WAK WAK WAK
…………………...

KAM YAHLU KAM YAHLU LAKI ANAHRU
WA KAD TABA TABA SAID WA ZAHRU

WAK WAK WAK

…………………...

BATATI HA HUNA TAMRA HIN
ANTI FI HAWDINA TASBA HIN

BATATI AMDA AD WAK WAK WAK
BIRISIKIN EM ALD WAK WAK WAK
BATATI AMDA AD WAK WAK WAK
BIRISKIN EM ALAD WAK WAK WAK

 

Filastrocca per il gioco dell’elastico

LAKA LAKA
DON TRIKA
MINI MINI
HOP

Filastrocca per giocare seduti in cerchio

 

HA JRADA
MEL HA
FIN KUNTI
SER HA
FI SGNAN
SAL HA

WAJIDA AL HUBZ?
NAHAM!

 

CLASSE SECONDA

 

 

 

 

 

 

 

Il progetto "FUSIONE DI CULTURE" che abbiamo svolto con il dottor Guido Kobla Bedel e il maestro Nicola Milan, ci è piaciuto perché abbiamo imparato a conoscere culture diverse dalla nostra, a non sottovalutarle, ad apprendere sempre cose nuove ed a non avere pregiudizi.

FUSIONE DI CULTURE

Fusione di culture per ascoltare,
fusione di culture per imparare.
Fusione di culture per cantare,
fusione di culture per ballare.
Ritmi africani e ritmi italiani,
formano insieme un girotondo di mani.
Se tu ascolti questa sinfonia,
è la melodia più dolce che ci sia.

Ti mette nel cuore molta gioia,
e abbandona tutti i pensieri che danno noia.
Forse assomiglia un po' ad un arcobaleno,
che trasforma il cuore da cupo a sereno.
Insomma porta amore e felicità,
così il volto umano sorridere saprà.
CHE MUSICA …MAESTRI!

Nei ritmi di musica
si sentono due maestri
che suonano una melodia
mai conosciuta e mai sentita.
Questa musica con bonghi,
chitarre e pianoforte è costruita.
Musica mai conosciuta e mai sentita!

 

MAGICI INGREDIENTI

Culture diverse si mescolano tra loro in un pentolone
per fare un magica pozione:
musica, balli e strumenti
questi sono gli ingredienti
per far diventare tutti sorridenti!

 

F come flauto e felicità,
U come Uganda e ugualianza,
S come stracciatella e Sud Africa,
I come indaco ed incontrare,
O come orizzonte e origini,
N come Nelson e Niagara
E come entusiasmo ed euforia.

D come diritti e djembè
I come Indù e imparentati

C come conoscenza e cultura
U come unica e utile
L come luce e libertà
T come Togo e Torino
U come unicità
R come rap e ragazzi
E come entusiasmo ed eguaglianza.

DEDICATO A…
Versate tutto in un pentolone
ed ecco la meravigliosa canzone:
“Musica!”
Sei fatta con i colori della sera
con il calore della gente che spera
dolcezza di una magia mai finita
Musica sei vita.
 

Goccia colorata africana,
Unita alla nostra europea, ci hai
Insegnato a non
Disprezzare e
Ogni volta ad amare gli altri.

Nicola, un colore
Italiano della nostra musica,
Con strumenti
Organizzi
La musica
A modo tuo.

 

Guido:
Un simpatico e
Incredibile amico, io non ti
Do’ un abbraccio
Ora, ma per sempre.

CLASSE QUINTA

MUSICA

Sei una dolce melodia
poesia che più bel non c'è.
Sei una dolce melodia
note da suonare in allegria.

Sei natura intorno a me,
musica sei vita.

(Rit)

Musica…

Quando provo dolore
tu riscaldi il mio cuore,
vento che porta via
tristezza e malinconia.

 

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(Rap)

Sei fatta con colori della sera,
con il calore della gente che spera,
dolcezza di una magia mai finita!
Musica, sei vita!
 

Testo: alunni 5 A/B

Arrangiamento: Guido Kobla Bedel– 
Nicola Milan

Classe 5 A/B

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Noi alunni delle classi 5° A e B, all'interno del Progetto INTERCULTURA abbiamo avuto l'opportunità di conoscere alcuni aspetti della cultura venezuelana, con il supporto e le conoscenze dell'assistente Demian Torossi. Abbiamo così potuto mettere in scena una antica leggenda rappresentata nel rito "DIABLOS DE YARE".

 

"DIABLOS DE YARE"

Quando i cattolici si vestono da diavoli.

La leggenda racconta che trecento anni fa, un gruppo di schiavi si vestì di rosso e si coprì la faccia per richiamare l’attenzione dei padroni spagnoli, contro il divieto di partecipare alla Messa della domenica.

Il rito, nel quale convivono antiche religioni yoruba, africane e cattolica, è conosciuto come il ballo del “DIABLOS DE YARE” e si ripete ogni anno nel giorno del Corpus Domini.
La danza si conclude con “l’inchino” dei diavoli davanti a Dio come segno di resa delle forze del male.

Noi bambini abbiamo cercato di realizzare con pazienza questa maschera con cartone, carta e colla e …tanta pazienza!

Ecco le varie fasi:

1.Disegni bozze lavoro

2. Materiale vario utizzato

3. Realizzazione e prima coloritura

4. Maschere ultimate previ ritocchi e spruzzo finale di vernice

CLASSI QUINTE

 

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