Scuola Elementare "c. costantini"

 

THE HUNCHBACK  OF NOTRE DAME

Immagini dallo spettacolo teatrale in lingua inglese

Quasimodo è gobbo. Vive fin dalla nascita nascosto nella cattedrale di Notre Dame a Parigi

Quasimodo diventa “Re dei Folli”.

Tutti lo deridono

Esmeralda lo difende

Quasimodo ed Esmeralda diventano amici

 

 

 

Gita a TRIESTE... con un po' di malinconia

Venerdì mattina, quando ci siamo svegliati, abbiamo pensato subito a controllare che tempo facesse, sperando in una bella giornata di sole che ci avrebbe permesso di apprezzare meglio la gita a Trieste. Mentre nelle nostre case ci preparavamo, guardavamo fuori dalle finestre per scrutare il cielo. Stranamente quella mattina eravamo tutti impazienti che arrivasse l’ora di andare a scuola.

Appena arrivati davanti al nostro edificio scolastico, abbiamo notato i due pullman che ci avrebbero portato in gita e ci siamo subito accorti che erano belli spaziosi e avevano i tavolini per giocare a carte. Le maestre ci hanno distribuito i nostri cartellini di riconoscimento e, con il cielo quasi sereno, siamo saliti e ci siamo sistemanti nel pullman. Quando eravamo tutti seduti, l’autista Andrea, avviando il motore, ci ha salutato e ci ha raccomandato di non lasciare attaccate le gomme americane sui sedili della corriera. Durante il viaggio Andrea ci spiegava le caratteristiche dei luoghi che attraversavamo. Passando sul ponte del Tagliamento, un nostro compagno ha esclamato: ”Quanta acqua e di che colore strano!” Infatti, rispetto al solito, le acque del fiume erano abbondanti e di una tonalità caffelatte. Dopo circa un’ora di viaggio, guardando alla nostra destra, abbiamo intravisto il mare, di un bel celeste chiaro come il cielo, e ci ha fatto capire che eravamo quasi arrivati alla meta della gita. Giunti vicino al castello di Miramare, abbiamo fatto l’ultimo tratto di strada a piedi, mentre si stavano avvicinando grossi nuvolosi scuri che minacciavano la pioggia. Guardando il cielo ci siamo incantati nel vedere i gabbiani che si lasciavano trasportare dal vento, senza muovere le ali, come fossero degli aquiloni. Dopo aver fatto merenda nel piazzale, siamo entrati a visitare le varie stanze del castello. I locali erano tutti rivestiti con pannelli di legno scolpito e ci davano l’impressione di stare in una nave. Ci hanno colpito molto gli enormi lampadari di argento e cristalli, che pendevano dai soffitti riccamente decorati. Abbiamo notato inoltre che in ogni stanza c’erano quadri, di grandi dimensioni, rappresentanti i componenti della dinastia d’Asburgo, che ha vissuto nel castello di Miramare. Sotto una fitta pioggia siamo scesi a vedere il porticciolo, dove si trovavano ormeggiate alcune imbarcazioni, e il meraviglioso parco con tantissime varietà di piante e decorative fontane.

Con il pullman ci siamo recati alla stazione per il pranzo al coperto, momento questo particolarmente atteso da noi bambini. Poi abbiamo attraversato la città con una guida che ci faceva ammirare le costruzioni e i monumenti caratteristici di Trieste. Nel frattempo il cielo si era rischiarato ed era comparso il sole, così ci siamo fermati a visitare la basilica di S.Giusto e ad ammirare dall’alto il panorama della città. Ripreso il pullman per il viaggio di ritorno, abbiamo fatto  un’ultima tappa alle foci del Timavo, il fiume più breve d’Italia, come ci ha spiegato la guida, perchè scorre per la maggior parte sotto terra. Camminando lungo l’argine, abbiamo osservato i colori dell’acqua e della natura che ci circondava, sfondo ideale per le nostre foto-ricordo. Il resto del viaggio di ritorno l’abbiamo trascorso vedendo una cassetta di cartoni animati che Andrea gentilmente ci ha messo per farci stare tranquilli. Il tempo era di nuovo peggiorato e cadeva una fitta pioggia che ci ha impedito di fermarci a vedere, almeno da fuori, la villa Manin di Passariano.   A Castions c’erano già ad accoglierci le nostre mamme impazienti e curiose di sapere come si era svolta la gita.

Anche se il tempo non ci ha aiutato, eravamo soddisfatti della giornata trascorsa visitando suggestivi luoghi e paesaggi, ma anche un po’ tristi pensando che era l’ultima gita con la nostra classe e le nostre maestre.

 

 

 

Noi, piccoli lettori

Grande novità! Nella nostra scuola è stata aperta la biblioteca di plesso, permettendo agli alunni di portare a casa le  conoscenze date dai libri di scienze, di geografia e di storia, e la fantasia dei racconti, dei romanzi e delle poesie.
I libri prestati sono stati utili agli alunni di quinta per la preparazione agli esami.
Noi bambini siamo contenti di questa opportunità e speriamo che continui nei prossimi anni.
L’unico problema è che la biblioteca chiuderà, perché l’anno scolastico è finito. Non disperiamo però, perché c’è sempre la biblioteca comunale di Zoppola aperta durante l’estate che offre anche maggiori possibilità di scelta dei libri.

 

 

 

GLI INCONTRI CON IL PITTORE TONIZZO

Dopo aver visitato e apprezzato la sua mostra alla Galleria Civica, il pittore Ugo Tonizzo di Castions, è  venuto in classe a darci  consigli  per  disegnare e per dipingere.

Un  giorno  abbiamo copiato una  pianta che ha portato la maestra, un’altra  volta  un  cestino di  frutta…In  queste lezioni abbiamo  imparato  a  fare  le sfumature, le ombre e a  disegnare  in “bianco e nero”. Alcuni consigli che ci ha dato per fare le ombre sono: colorare prima uniformemente e poi, gradatamente, scurire la parte in ombra e man mano che ci si avvicina alla luce diminuire l’intensità di colore.

Queste lezioni sono state utili per capire  alcuni segreti del disegno e della pittura e ringraziamo di cuore il Sig. Tonizzo per i suoi insegnamenti. Ecco alcuni esempi delle nostre opere:

 

Vai alla classe quinta  di Castions

 

 

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