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Scuola Elementare
"Beato Odorico da Pordenone"
Giocando con la poesia…
Venerdì
7 maggio, noi alunni di 4a abbiamo presentato lo spettacolo:
“MAGICI INCONTRI DI UN BAMBINO CHE CRESCE”.
Abbiamo
voluto sperimentare un percorso all’interno della poesia che ci ha condotto ad
approfondire la struttura, i ritmi e i tempi di recitazione del testo poetico.
Il
testo teatrale, era intriso di versi poetici di autori italiani e stranieri,
classici e moderni, ed era costruito quasi interamente
in rima.
Abbiamo
voluto cimentarci in una farsa che ci ha consentito di caratterizzare il clima
carnevalesco di una parte dello spettacolo.
Inoltre, abbiamo costruito dei burattini di cartapesta per fare esperienza diretta e consapevole della creatività che c’è dentro ciascuno di noi: carta straccia che prende vita, trasmette la nostra energia e comunica le nostre emozioni.

MAGICI
INCONTRI
DI UN BAMBINO CHE CRESCE

Un bambino avverte un senso di noia e di solitudine che lo stimola a cercare un contatto con gli elementi più vicini al suo mondo fantastico.
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Irresistibilmente delle voci interiori lo invitano a scoprire quello che li circonda e a stabilire delle relazioni che lo aiutano a crescere e a maturare. |
A poco a poco tutto si anima…
…ogni cosa acquista un significato e lui scopre la ricchezza del mondo interiore e la possibilità di comunicare con gli altri.
Classe
4a
RACCONTANDO VENEZIA
Se Venezia vuoi visitare,
in motonave ti puoi recare.
Il fiume Sile abbiamo attraversato
e la laguna abbiamo ammirato.
Uno spuntino abbiamo consumato
ed era proprio prelibato.
Siamo andati a Torcello:
era tanto tanto bello.
Nella Chiesa di S. Maria Assunta siamo entrati
e di visitarla contenti siamo stati.
A Murano la lavorazione di un cavallino abbiamo guardato
e i vetri abbiamo acquistato.
Un gelato abbiamo comprato
e in santa pace ce lo siamo gustato.
A Burano siamo andati a vedere i ricami
fatti tutti con le mani.
La ricamatrice un merletto ci ha mostrato
e noi con gli occhi sgranati lo abbiamo osservato.
Qualcuno ha comprato una maschera in cartapesta
ed ha fatto una grande festa.
In piazza abbiamo visto una ragazza
che vendeva giornalini e pensierini.
Il ritorno in motonave
non è stato per niente grave.
In pullman abbiamo parlato
e qualcuno ha anche giocato.
È stata una giornata da non dimenticare
e a tutti l’abbiamo potuta raccontare.

Classe 4a
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“I've got black hair and big black glasses. On my forehead you can see a curiously shaped cut, like a bolt of lightning …”
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Avete indovinato chi è? Quest’anno noi alunni di
classe quinta, per il progetto intercultura, abbiamo preparato uno
spettacolo teatrale sulla sua storia. Credeteci, è stato molto
impegnativo, perché imparare le battute in inglese con parole
sconosciute, lo sapete anche voi, è abbastanza difficile! E se ci
aggiungiamo tutto quello che bisognava imparare a memoria, compresi i
movimenti, è diventato super difficile!! |
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Le maestre Bruna e Tiziana, con Gabriella e Serena,
insegnanti di danza e recitazione, hanno messo a disposizione il loro
tempo per prepararci. |
La signora Gabriella è arrivata con registratore e cassette musicali e subito abbiamo fatto conoscenza attraverso alcuni giochi. Dopo aver preso confidenza, abbiamo cominciato ad imparare le danze: è stato molto faticoso, ma divertente!

* Traduzione -
“Io ho i capelli neri e dei grandi occhiali neri. Sulla mia fronte puoi vedere una curiosa cicatrice dalla strana forma, simile ad una saetta.”
IL COMPUTER
Il computer è una macchina molto utile perché possiamo utilizzarlo per scrivere, giocare, calcolare e ricercare delle informazioni.
Anche quest’anno lo stiamo usando per scoprire alcuni programmi ed imparare ad usarlo.
| Usare il computer può
esser divertente, ma se un virus arriva, proprio come fosse una cosa viva, cancella tutto completamente. Ci sono tanti siti in cui possiamo navigare e molte notizie acchiappare, ma molti a noi sono proibiti. Tante persone in internet vanno, |
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Classe quinta
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