PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA
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PREMESSA
(Il Piano dell'Offerta Formativa completo è in visione presso le varie scuole dell'Istituto Comprensivo)
La scuola dell’autonomia prevede che ogni istituzione espliciti il proprio Piano di Offerta Formativa (P.O.F.) .
Con questo documento il circolo didattico di Fiume Veneto si assume precisi impegni con il territorio in cui opera cosciente che, a sua volta, il territorio non può restare spettatore o semplice fruitore del servizio. Tutto ciò richiede una visione propositiva del rapporto tra le parti e attiva collaborazione alla costruzione del progetto educativo attraverso la partecipazione agli organi collegiali, ai colloqui con gli operatori scolastici nel rispetto delle proprie funzioni.
Il Piano dell’Offerta Formativa è composto da :
Dal primo settembre 2005, la riorganizzazione dei Circoli Didattici di Fiume
Veneto e di Zoppola e delle rispettive Scuole Medie, ha portato alla nascita di
due Istituti Comprensivi: l’Istituto Comprensivo di Zoppola e
l’Istituto Comprensivo di Fiume Veneto.
Quest’ultimo comprende
le scuole primarie di Fiume Veneto, di Bannia, di Cimpello e la scuola
secondaria di primo grado di Fiume Veneto appartenenti
al comune di Fiume Veneto che fa parte della cintura suburbana di
Pordenone.
L’economia della zona è abbastanza sviluppata, con una prevalenza di
occupazione nel settore secondario e terziario. Un notevole numero di piccole e
medie fabbriche assicurano alla popolazione un discreto tenore di vita
attraverso un livello occupazionale abbastanza elevato. Sono sempre più
numerosi i nuclei familiari in cui lavorano entrambi i genitori.
Tuttavia,
esistono casi sempre più frequenti di alunni che vivono in situazioni
socio-economiche di deprivazione, anche a seguito del fenomeno
dell’immigrazione extracomunitaria.
Questo
fenomeno ha portato sui banchi delle nostre scuole un notevole numero di alunni
stranieri di diverse etnie.
Nel comune sono presenti varie strutture di aggregazione sociale: associazioni
culturali, gruppi di volontariato, società sportive, gruppi parrocchiali,
oratori.
SERVIZI SUL TERRITORIO
Primo punto di riferimento per la scuola è l' Amministrazione comunale che assicura la gestione degli edifici scolastici, il servizio di trasporto e di mensa.
Si indicano altri servizi rivolti ai bambini in età scolare:
Biblioteca civica;
Cantiere Lettura a Fiume Veneto gestito da un gruppo di insegnanti e
genitori della scuola primaria;
AGESCI
e ACR nella parrocchia di Fiume Veneto;
Progetto
Giovani gestito dal Comune;
Servizio
socio educativo offerto dalla Melarancia;
Ufficio
di assistenza sociale presso il Comune;
Varie
associazioni sportive;
Volontari
della Protezione civile e “ Nonni Vigili” che prestano servizio di
“sicurezza” di fronte alle scuole.
DALL'ANALISI
DEL TERRITORIO ALLA RILEVAZIONE DEI BISOGNI FORMATIVI
Dalle notizie derivate soprattutto dalla relazione docenti-alunni-genitori e dallo scambio di informazioni con le altre agenzie e servizi che operano sul territorio, la scuola ha individuato alcune aree di intervento per rispondere alle esigenze degli alunni, di seguito riportate:
fare
esperienze concrete, dirette, attive anche in forma ludica
attraverso le
quali riconoscersi protagonisti della realtà sia all’interno che
all’esterno dell’istituzione scolastica;
sviluppare
le potenzialità di comunicazione ed espressione con linguaggi, tecniche e
tecnologie diverse;
sviluppare
le capacità di giudizio critico per diventare protagonista attivo nelle
fruizioni dei messaggi mediatici;
acquisire
comportamenti consapevoli per la sicurezza e la salute della propria
persona;
educarsi
al “gusto estetico” attraverso molteplici proposte didattiche;
accostarsi
ai valori della multiculturalità;
superare
situazioni di svantaggio usufruendo di interventi educativi e didattici
mirati.
promuovere
la socializzazione tra i coetanei, in un clima positivo attraverso la
modalità ludica e sportiva.
promuovere
un maggior senso civico.
FINALITA'
DEL PROGETTO
Per
rendere comprensibile e trasparente il patto formativo- culturale tra Scuola e
Famiglia, si selezionano le seguenti finalità generali evidenziandone gli
aspetti educativi e culturali:
Aspetti educativi
v
Promuovere
nell’allievo consapevolezza del valore
delle proprie idee e la responsabilità
delle proprie azioni.
v
Renderlo
consapevole dell’esistenza e del valore
di culture diverse.
v
Far
vivere l’allievo in un ambiente sicuro,
stimolante e a sua misura.
v
Far
sentire l’allievo consapevole
del valore delle sue capacità e delle sue esperienze.
v
Favorire
la riuscita
scolastica
di ogni allievo, facendo ricorso flessibile a metodi, tempi, materiali,
climi di classe ed esperienze effettivamente integrabili in modo positivo con lo
stile e le risorse di ciascuno: il tutto attraverso una didattica
partecipata.
Aspetti
culturali
La
scuola, a questo proposito, attiva processi di conoscenza, comprensione e rielaborazione così intesi:
v
Conoscenza:
è la capacità di riconoscere o ricordare
un contenuto o linguaggio o procedimento in forma sostanzialmente identica a
quella nella quale è stato presentato
(attiva processi percettivi e processi
di memoria) .
v
Comprensione:
è la capacità di scomporre un contenuto o un linguaggio o un procedimento nei suoi
elementi costituenti, evidenziandone le relazioni e dandone le opportune
spiegazioni. E' anche la capacità di trasporre
un contenuto o un linguaggio o un procedimento da una forma simbolica ad
un’altra (valorizza ed esercita soprattutto processi logici
e metodologici ).
v
Rielaborazione:
è la capacità di individuare la
relazione tra un contenuto ed un contesto.
La rielaborazione valorizza ed esercita processi dialettici, creativi e
di ricerca .
abilità
promosse dalla scuola e comportamenti previsti
in ambito educativo
|
Abilità
sociali: |
Comportamenti
che le segnalano |
|
abilità
promosse dalla scuola e comportamenti previsti
in ambito culturale
|
|
Comportamenti
che le segnalano |
|
Abilità di
organizzione del lavoro: |
|
|
Abilità
cognitive ed operative: |
|
|
Abilità
metacognitive: |
|
|
aBILITA'
MOTORIE: |
|
Abilità
degli alunni in uscita dalla scuola PRIMARIA
Nei
bambini che escono dalla scuola primaria dovrebbero essere presenti le seguenti
abilità, anche se, logicamente,
a diversi livelli di complessità e di stabilità.
|
v
Abilità
di organizzazione -
Sapersi
organizzare nello spazio (materiale, ambiente), nel tempo (giornata,
settimana) e nell’uso del materiale. -
Saper
organizzare i diversi aspetti della propria esperienza motoria, emotiva e
razionale. v
Abilità
di risolvere problemi -
saper
affrontare un problema in modo non casuale, cercando soluzioni adatte. v
Abilità
di comunicazione -
saper
riferire in modo adeguato esperienze personali ed informazioni collegate
all’attività di studio. v
Abilità
di ascolto -
avere
competenze per dirigere l’attenzione e porre domande -
imparare
ad ascoltare le opinioni altrui v
Abilità
strumentali -
possedere
ed utilizzare le abilità strumentali delle singole discipline, desumibili
dagli obiettivi formativi previsti per la classe quinta |
INTEGRAZIONE
ED ACCOGLIENZA
L'Istituto Comprensivo promuove progetti per l'inserimento e l'integrazione scolastica degli alunni diversamente abili.
L'integrazione
nella classe, nel contesto scolastico, la socializzazione e la partecipazione
produttiva alle attività sono considerate obiettivi primari da perseguire.
Nel nostro Istituto sono presenti alunni stranieri provenienti da diversi Paesi. Gli insegnanti si sono sempre attivati in modo spontaneo per accogliere ed inserire i minori nel nostro ambiente scolastico e sociale.
Sulla base di queste esperienze si è maturata l'esigenza di stilare un protocollo di accoglienza al fine di migliorare il servizio.
Valutazione
del servizio fatta dall’utenza
Nel
corso del ciclo scolastico è prevista la valutazione del servizio scolastico
fatta dall'utenza.
Questo
tipo di valutazione è previsto nella Carta dei Servizi e viene richiesto
sia ai genitori che agli alunni. L’esperienza fatta ci induce a individuare le
classi terze elementari e le classi prime medie dell’ istituto
comprensivo quale “campione rappresentativo dell’utenza” .
Nell’ultima decade del mese di maggio sarà consegnato ad ogni famiglia un
questionario predisposto dal gruppo di lavoro con l’obiettivo di
conoscere la soddisfazione dell’utenza rispetto al servizio offerto ed
acquisire informazioni per migliorare.
La
compilazione del questionario è libera . e per garantire l’anonimato sarà
posto in ogni scuola un apposito contenitore per il deposito dei
questionari. E’ considerato un indicatore di qualità la “compilazione e
restituzione “ da parte di almeno la metà dei questionari consegnati
La
tabulazione dei dati sarà sottoposta alla verifica dei docenti nei
singoli plessi scolastici e al collegio dei docenti nel mese di giugno.
Organi
di gestione dell'Istituto
1. Il
dirigente scolastico
E'
a capo dell'Istituzione, ne è rappresentante, ma anche responsabile, assolve
alla funzione di coordinamento e di promozione di ogni attività, garantisce
l'applicazione delle norme in materia scolastica, controlla e regola il
servizio. Presiede il Collegio dei docenti, i Consigli di Classe, la giunta
Esecutiva del Consiglio di Istituto.
2. Il
Consiglio d’Istituto
Il
Consiglio di Istituto resta in carica per un triennio. È composto da 6
genitori, 6 docenti, un rappresentante del personale non docente e dal
Dirigente. È presieduto da un genitore.
Il
Consiglio ha potere deliberante per quanto concerne:
la
parte amministrativa del servizio (bilanci, fondo di incentivazione,
acquisti e manutenzione delle strumentazioni, uso degli edifici e delle
attrezzature);
l’organizzazione
interna (orario delle lezioni, orario di servizio del personale ATA);
i
criteri di formazione delle classi prime;
l’approvazione
delle visite guidate e dei viaggi di istruzione;
la
partecipazione della Scuola a manifestazioni, gare sportive, concorsi;
esprime,
inoltre, pareri sull'andamento didattico ed amministrativo;
cura
i rapporti con Enti Esterni e/o Istituzioni.
Il
Consiglio di Istituto si riunisce secondo necessità, ma la frequenza degli
incontri è solitamente bimestrale.
Per
l'anno scolastico 2005/2006 il Consiglio
di Istituto è
così composto:
A)
Per
la componente genitori:
v
Basso
Rosetta
v
Vanin
Francesco
v
Trevisan
Patrizia
v
Zucchet
Maria Lucia
v
Piva
Anna
v
Leorato
Elide
v
Sciardi
Giorgio
v
Lodi
Massimo
B)
Per
la componente docenti:
v
Marcon Giacomo
v
Secco Sonia
v
Martin Mauro
v
Scabio Lucia
v
Gerin Germana
v
Sellan Stefano
v
Gianni Luca
v
Baracchi Simonetta
C)
Per
la componente non docente:
v
Gallo Antonio
v
Mascherin Meri
3. Il
Collegio dei Docenti
È
composto da tutti gli insegnanti che prestano servizio nella Scuola. È
presieduto dal Dirigente. Tale organismo:
elabora
la Programmazione Educativa e ne valuta periodicamente l'efficacia;
delibera
il Piano annuale delle Attività;
provvede
alla scelta dei libri di testo;
approva
sperimentazioni e iniziative per l’aggiornamento;
nomina
i responsabili ed i referenti dei servizi interni, delle commissioni di
studio e di lavoro, che si rendono necessarie;
formula
proposte al Consiglio di Istituto in materia di acquisti di materiali ed
attrezzature, calendario scolastico, organizzazione e gestione del servizio.
Il
Collegio dei Docenti si riunisce, non meno di quattro volte in un anno
scolastico, a scadenze periodiche, per adempiere alle disposizioni contemplate
dalla normativa.
1.
l’equipe pedagogica e consiglio di interclasse.
L’equipe
pedagogica è formata dai docenti che insegnano in una classe. Tutti i docenti
di un plesso compongono il consiglio di interclasse
che è completato con
un genitore per ogni classe eletto dagli altri genitori. L’equipe
pedagogica
e il consiglio di interclasse nella sola componente docente, elabora la
programmazione didattica ed affronta le problematiche legate agli alunni che
incontrano particolari difficoltà; la programmazione educativa viene discussa
con la componente genitori. L’equipe pedagogica
si riunisce settimanalmente (2 ore).
L'anno
scolastico è stato suddiviso in 2 quadrimestri:
-
I
quadrimestre : 12 settembre 2005 - 31 gennaio 2006;
- II
quadrimestre: 01 febbraio 2006 – 8 giugno 2006.
Termine
lezioni: 8 giugno 2006
Festività
Ognissanti:
1 novembre 2005
Festa
del Patrono: 6 dicembre
2005
Immacolata
Concezione: 8 dicembre 2005
Vacanze
di Natale:
23 dicembre 2005 - 7 gennaio 2006
Vacanze
di Pasqua: 13 - 18 aprile 2006
Anniversario
della Liberazione: 25 aprile 2006
Festa
del Lavoro: 1 maggio 2006
Festa della Repubblica: 2 giugno 2006
i
plessi ed i progetti
Per
dare una risposta quanto più esaustiva alle richieste
dell’utenza,
l’Istituto presenta
una organizzazione differenziata nei vari plessi e sedi
sviluppando
progetti formativi di vario
genere che
costituiscono la parte variabile del P.O.F.
Tali
progetti sono consultabili nei siti delle singole scuole dell'Istituto.